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Il nuovo Consiglio Comunale

Nel pomeriggio di lunedì è stata definita la composizione del nuovo Consiglio Comunale di San Sebastiano al Vesuvio. La vittoria elettorale del PD, con la conseguente nomina di Salvatore Sannino a Sindaco, ha consentito alla coalizione democratica di godere di otto seggi, contro i quattro dell'opposizione che spettano a "Il Popolo di San Sebastiano" rappresentato da Gennaro Manzo. I consiglieri di maggioranza sono: Giuseppe Panico (531 preferenze), Assunta Filosa (421), Alessia Pasqua de Falco (420), Pasquale D'Avino(383), Dario Scopino (333), Raffaele Farinaceo (272), Gianluca Sannino (247) ed Elena Barone Lumaga (204). A ricoprire invece gli scanni dell'opposizione ci saranno: Gennaro Manzo, Corinne Palumbo

Salvatore Sannino é il nuovo Sindaco

Salvatore Sannino é il nuovo sindaco di San Sebastiano al Vesuvio. Non riesce Gennaro Manzo a strappare la poltrona di primo cittadino alla coalizione targata PD. 679 sono i voti che fanno la differenza decretando la vittoria dei democratici. Su 7518 aventi diritto alla fine se ne presentano alle urne solo 5103 (67,87%), 2415 elettori (32,13%) preferiscono astenersi. Un dato sconcertante, manifesto di una diffusa sfiducia nei confronti della politica, sentita non solo a livello locale. Salvatore Sannino vince con 2802 voti (56,89%). Manzo ottiene invece 2123 preferenze (43,10%). Molte le schede nulle, 157 (3,07%), cui si aggiungono 21 schede bianche (0,41%).

Elezioni amministrative, sfida a due

Oggi finalmente si è sciolto il nodo sugli schieramenti che alle elezioni amministrative di giugno si contenderanno la gestione della casa comunale. Le molte ambizioni messe in campo gli scorsi mesi, quando era impossibile passeggiare per il centro senza essere accalappiati da aspiranti candidati o presunti sindaci, si sono rivelate inconsistenti e vane (cfr. Quale futuro per San Sebastiano?, Elezioni comunali, il punto della situazione). Mai una volta che si parlasse di progetti per San Sebastiano. Come se le poltrone potessero da sole garantire i servizi ed assicurare futuro ad un paese che vive ormai solo di ricordi e di passato.

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