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Decreto “cura Italia”, io speriamo che me la cavo

Quasi 25 miliardi gli euro messi a disposizione con un
decreto legge, in discussione nelle sue fasi finali stamattina, al fine di
fronteggiare economicamente i numerosi disagi legati all’emergenza Covid-19.

Circa 10 sono i miliardi destinati agli ammortizzatori sociali per sostenere per un massimo di 9 settimane i lavoratori dipendenti costretti a casa. Tre i miliardi per sanità e protezione civile. Sospensione degli obblighi fiscali e contributivi.

Scendiamo un attimo nel merito del decreto, basandoci sulle informazioni pubblicate questa mattina da Il Corriere della Sera e La Repubblica, cercando di fare una sintesi e capirci qualcosa di più.

  1. Sanità e personale medico
    1. Pagamento maggiorato delle ore di straordinario.
    2. Bonus baby sitter fino a 1000€.
    3. Nuove assunzioni di personale sanitario entro giugno.
  2. Aree sanitarie temporanee per regioni e province autonome
    1. Requisizioni di alberghi ed altre strutture idonee ad accogliere i potenziali casi di contagio.
  3. Versamenti ed accertamenti bloccati
    1. Versamenti del fisco rinviati. Salta la data di oggi, 16 marzo, e si va a fine aprile per chi ha un fatturato sotto i 2 milioni di euro. A fine maggio invece per chi supera tale soglia. Possibilità di dilazionare le somme in 5 rate.
    2. Congelata l’attività di riscossione.
  4.  Lavoro
    1. Cassa integrazione in deroga per un massimo di 9 settimane anche per le aziende con meno di 5 dipendenti.
    2. Nove settimane di copertura anche per chi usufruisce della cassa integrazione ordinaria e straordinaria e del fondo di integrazione salariale. Tale fondo viene esteso anche alle aziende fra 5 e 50 dipendenti.
    3. Estensione della cassa integrazione in deroga anche per: agricoltura, pesca e terzo settore. Escluso il lavoro domestico.
    4. Divieto assoluto di licenziamenti per 2 mesi.
  5. Partite IVA e lavoratori autonomi
    1. 600€ una tantum per: professionisti, collaboratori, autonomi, lavoratori stagionali e dello spettacolo.
    2. Credito di imposta fino la 60% per l’affitto di marzo per i possessori di attività commerciali.
    3. Entro 30 giorni sarà definito il “reddito di ultima istanza” per chi ha dovuto cessare o ridurre la propria attività, a condizione che nel 2019 abbia guadagnato meno di 10.000€.
    4. 100€ di bonus a chi, nonostante il rischio contagio, nel mese di marzo si sia sempre recato alla sede di lavoro per tutti coloro con un reddito annuo lordo inferiore ai 40.000€.
  6. Mutuo prima casa
    1. Creazione di un fondo per la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa fino a 18 mesi. Possono attingere al fondo:
      1. Lavoratori dipendenti che perdono o vedono ridursi il lavoro.
      2. Professionisti ed autonomi che autocertifichino un calo di fatturato di almeno il 33%.
    2. Per l’accesso al fondo è stato rimosso il vincolo di presentazione dell’Isee, attualmente previsto fino ad un massimo di 30.000€.
  7. Bonus baby sitter e congedi per i genitori
    1. Quindici giorni di congedo straordinario pagato al 50% per i genitori che hanno a casa un figlio minore di 12 anni a causa della chiusura delle scuole. Il congedo può essere richiesto alternativamente da uno dei due genitori solo se lavorano entrambi e non sono in smart working. In alternativa si potrà fruire del bonus baby sitter di 600€ che salgono a 1000€ per il personale sanitario pubblico e privato.
      Questi ultimi lavoratori dovranno presentare domanda tramite i canali telematici dell’Inps indicando la prestazione di cui si intende usufruire, il numero di giorni di indennità, l’importo del bonus che si intende utilizzare.
    2. Astensione dal lavoro a stipendio zero, ma con obbligo di non licenziamento, per chi ha un minore fra i 12 ed i 16 anni.
  8. Potenziato il fondo di garanzia per le Pmi
    1. Potenziamento con l’aggunta di un miliardo del Fondo di garanzia destinato alle piccole e medie imprese.
    2. Aumento della garanzia statale sulla moratoria di prestiti e mutui già in essere che passa da 1,35 a 1,73 miliardi.
    3. Credito di imposta per il 50% delle spese relative agli interventi di sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro (fino ad un massimo di 20 mila euro).
  9. Trasporto aereo e prestiti agevolati
    1. 400 milioni di stanziamenti per il trasporto aereo.
    2. Finanziamenti a fondo perduto, contributi in contro gestione e prestiti agevolati alle imprese che producono dispositivi medicali e di protezione.
  10. Rimborso biglietti acquistati
    1. Chi ha acquistato biglietti per spettacoli, cinema, manifestazioni sportive etc. può, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, dunque a partire da oggi o al massimo domani, chiedere un rimborso al venditore presentando il titolo acquistato. Il rimborso sarà erogato nell’arco dei 30 giorni successivi nella forma di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.
  11. Documenti di identità scaduti
    1. Si può continuare ad utilizzarli fino al 31 agosto 2020. Non saranno più validi però per l’espatrio.
  12. Colf e badanti
    1. Rinvio della scadenza dal 31 maggio al 10 giugno per chi sospende il pagamento dei contributi previdenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. Non saranno applicate sanzioni ed interessi.
  13. Pacchi e raccomandate
    1. Potranno essere consegnati, dopo accertamento della presenza del destinatario o della persona abilitata al ritiro, senza l’obbligo di firma.
  14. Certificati medici
    1. Chi è stato in sorveglianza attiva o in quarantena risulta <<in malattia ai fini del trattamento economico>>. Pertanto sarà cura del medico curante redigere il certificato. Validi i certificati emessi prima della pubblicazione del decreto. 

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